6/12/2007
Antonio Schiavone, 36 anni. E' stato il primo a morire,
l'unico che ha perso la vita all'interno della fabbrica. Era
sposato con Immacolata, e aveva tre figli: due bimbe di 4 e 6
anni, Giada e Giulia, e un maschio, Michele, nato appena due
mesi fa. Da tre anni viveva a Envie, in provincia di Cuneo.

 

 

 

 

 

                                    7/12/2007
Roberto Scola, 32 anni. E' morto, poco prima delle 7 del
mattino, all'ospedale Cto. Aveva il 95% del corpo ustionato. Era
sposato con Egla e aveva due figli, Gabriele, di un anno e
mezzo, e Samuele, di tre anni. Quando e' arrivato al Cto era
cosciente e terrorizzato all'idea di non rivedere piu' i
bambini.

 

 

 

 

                                07/12/2007

Angelo Laurino, 43 anni. E' morto nel pomeriggio, al San
Giovanni Bosco. E' stato stroncato da un'insufficienza
multiorgano. Aveva ustioni di terzo grado sul 95% del corpo.
Residente a Torino, era sposato con Sabina e aveva due figli,
Fabrizio di 12 anni e Noemi di 14.

 

 

 

 

                              7/12/2007
Bruno Santino, 26 anni. E' deceduto in serata al Cto, dove
era stato trasferito dall'ospedale Maria Vittoria. Aveva un
fratello, Luigi, pure lui operaio alla Thyssenkrupp, e si
sarebbe dovuto licenziare per andare a gestire un bar con la
fidanzata Anna, di 21 anni. Il padre Antonio e' stato l'emblema
del corteo dei sindacati per le vie di Torino.

 

                                                                                                                                                                                                                                   

 

 

 

                                        16/12/2007
Rocco Marzo, 54 anni. Capoturno, sposato con Rosetta, padre
di due figli, una di 26 anni (Marina) e uno di 22 (Alessandro),
e' morto all'ospedale Molinette.
Aveva ustioni profonde sul 60% del corpo.
A fine mese sarebbe andato in pensione.
 

 

 

 

 

 

                                        19/12/2007
Rosario Rodino', 26 anni. E' morto alle 8.45 presso il reparto
grandi ustionati dell'ospedale Villa Scassi di Genova. Era stato
trasferito da Torino all'ospedale genovese in elicottero nel
primo pomeriggio del 6 dicembre col 90% del corpo coperto da
ustioni soprattutto di terzo grado.

 

 

 

 

 

 

 

                                    30/12/2007
Giuseppe Demasi, 26 anni. E' morto alle 13.40 nell'ospedale
Cto. Aveva ustioni sul 95% del corpo. Era stato sottoposto a
quattro interventi, ma venerdi' scorso le sue condizioni erano
peggiorate a livello polmonare. Il cuore non ha retto. E'
sempre stato assistito dai genitori, Rosina e Calogero, e dalla
sorella, Laura.

            

                                                                                               

                                                                                                   

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