Settantacinque fotografie, filmati Rai ed un’opera video. È la mostra
fotografica «Chi muore al lavoro», organizzata dal Consiglio Comunale di
Torino presso i locali della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. La mostra,
frutto del lavoro di fotografi professionisti e contributi di cittadini,
amici e familiari delle sette vittime, ripercorre i momenti cruciali della
tragedia e dei mesi successivi.
Nell’ambito della mostra saranno, inoltre, proiettati a ciclo continuo una
selezione di circa quaranta servizi mandati in onda nelle varie edizioni
quotidiane del Tgr Piemonte nei giorni della tragedia e sarà proiettata
un’intera puntata del settimanale «Ambiente Italia», trasmessa lo scorso 15
dicembre dal piazzale della ThyssenKrupp e dedicata al tema della sicurezza
sul lavoro.
«Il 14 gennaio scorso il Consiglio Comunale di Torino - ha ricordato, ieri,
il presidente Giuseppe Castronovo, presentando l’iniziativa - ha proclamato
il 2008, -Anno della sicurezza nei luoghi di lavoro - e questa mostra,
realizzata in una ex fabbrica, è la prima iniziativa perchè quanto accaduto
alla ThyssenKrupp il 6 dicembre scorso e la tragedia delle morti sul lavoro
non vengano dimenticate.».
Alla mostra, realizzata con il contributo della Compagnia di San Paolo e
della Fondazione Crt, è stato concesso l’Alto Patronato del Presidente della
Repubblica. Oggi, durante l’inaugurazione, sarà effettuato un annullo
filatelico speciale dedicato all’Anno della Sicurezza nei luoghi di lavoro
promosso dalla Città di Torino, a cura di Poste Italiane.
Tra le iniziative collaterali alla mostra vi è l’opera-video «Come
l’acciaio», realizzata dai torinesi Gianluca e Massimiliano De Serio
raccogliendo, selezionando e montando il materiale proveniente da fotografi
professionisti e foto-amatori. L’opera sarà proiettata il prossimo 1 maggio,
in occasione della Festa dei Lavoratori, sulle pareti esterne della
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Inoltre, il prossimo 29 aprile, è
prevista l’anteprima nazionale del film «La classe operaia va all’inferno»
di Simona Ercolani.
«L’iniziativa che il Consiglio comunale di Torino dedica alle vittime del
rogo della ThyssenKrupp - sottolinea il sindaco della città Sergio
Chiamparino nella prefazione al catalogo, che accompagna la mostra - è
purtoppo dolorosa ed attuale allo stesso tempo, perchè ricorda una delle più
gravi tragedie che il mondo del lavoro abbia conosciuto a Torino e in Italia
e perchè ricorda a tutti che non è stata l’ultima. Fare memoria come questa
mostra propone - conclude Chiamparino - obbliga tutti noi ad esercitare la
responsabilità del non ricordarci della sicurezza sul lavoro solo quando le
tragedie avvengono».
Anche il vescovo di Torino, il cardinale Severino Poletto, nel suo
contributo alla prefazione del volume della Mostra, esprime un auspicio,
quello che « a seguito di questa gravissima disgrazia nasca un sussulto di
responsabilità da parte di coloro che si occupano dei luoghi di lavoro,
affinchè le leggi che già ci sono siano applicate anche nei minimi
particolari, onde evitare ogni rischio per la salute e la vita delle
persone. La mostra fotografica - conclude - sia un monito per tutti affinchè
disgrazie di questo genere non si ripetano più».
L’intero ricavato della vendita del catalogo della mostra e dei dvd
contenenti l’opera video verrà devoluto al Fondo per le vittime del lavoro
istituito dal Comune di Torino.
http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?IDmsezione=14&IDalbum=9746&tipo=VIDE
O
Ulteriori Informazioni:
http://www.comune.torino.it/annosicurezza/
ufficiostampa@legamidacciaio.it
Fonte:
www.lastampa.it
