6 DICEMBRE
Una persona è morta e altre nove sono rimaste ferite in un incendio sviluppatosi stanotte in uno stabilimento della ThyssenKrupp a Torino. Sei operai sono gravi. La vittima si chiama Antonio Schiavone, ha 36 anni e lascia tre figli. Era nello stabilimento per il turno di notte. I pompieri hanno provveduto a spegnere l'incendio, sviluppatosi all'1.30 circa di questa notte.

Le fiamme e l'esplosione sono avvenuti nel reparto trattamento termico dello
stabilimento, dove i laminati di acciaio vengono portati ad alta temperatura e
poi raffreddati in bagni d'olio per temperarli. Secondo una prima ipotesi, per
cause non ancora note potrebbe essere traboccato dell'olio bollente ed avere
investito gli operai che lavoravano a quella linea.
Le testimonianze degli operai: "Erano torce di
fuoco"
"C'è stato un piccolo incendio, olio che bruciava. Pensavamo di riuscire a
spegnerlo e abbiamo preso gli estintori, ma le fiamme si sono velocemente
allargate e alzate, poi ci sono state delle esplosioni. Se chiudo gli occhi vedo
ancora le facce dei miei colleghi. Erano torce di fuoco. Ho cercato di aiutarli,
strappavo loro i capelli bruciati, pezzi di vestiti". E' questa la testimonianza
di Antonio Michele Boccuzzi, operaio di 34 anni, che nell'incendio
all'acciaieria ha subito ustioni di secondo grado al viso e alla mano destra.
"Mi hanno chiamato e sono corso subito - racconta Giovanni Pignalosa, operaio
della Thyssenkrupp e delegato della Fiom, che ha trascorso la notte in ospedale
per l'intossicazione provocata dai fumi - ho visto l'inferno, una scena
tremenda. Antonio era avvolto nelle fiamme e gridava 'Aiutatemi, muoio'. Ma era
impossibile avvicinarsi, tirarlo fuori". "Se chiudo gli occhi - aggiunge
Pignalosa - vedo quegli operai in mezzo al fuoco, tre in piedi e due a terra.
Erano quasi completamente carbonizzati, irriconoscibili. Nelle orecchie ho
ancora le loro urla".
Azienda già condannata
Omicidio, lesioni personali e incendio colposo sono le ipotesi di accusa
formulate nel fascicolo subito aperto dalla magistratura che gia' aveva
condannato 5 dirigenti dell'azienda per un altro incendio della fabbrica, nel
2002. Anche in questo caso sono inevitabili iscrizioni nel registro degli
indagati. Ma per sapere cosa sia successo davvero ci vorranno settimane.
Lunedi' due ore di sciopero per i metalmeccanici
I lavoratori metalmeccanici di tutt'Italia si fermeranno per due ore
venerdi' 14 dicembre per chiedere maggiore prevenzione e sicurezza sul lavoro.
Le due ore di sciopero - spiega il segretario nazionale della Uilm Mario Ghini -
sono in aggiunta alle otto ore di sciopero proclamate per la citta' di Torino
per lunedi' 10 dicembre per la morte dell'operaio della Thissenkrupp e alle otto
ore, proclamate per la stessa giornata per la citta' di Terni, sede del gruppo.
Napolitano: gli incidenti sul lavoro una piaga inaccettabile
Giorgio Napolitano ha definito quella degli incidenti mortali sul lavoro
"una inaccettabile piaga". Il Capo dello Stato lo ha scritto in un telegramma
inviato al sindaco di Torino Sergio Chiamparino, a proposito dell'incidente di
questa notte nell'acciaieria Thyssen Krupp, in cui e' morto un operaio e altri 9
sono rimasti feriti.
"Le istituzioni debbono fare di piu', sia quelle che devono deliberare alcune
norme, sia quelle preposte alle norme vigenti, perche' non basta fare le leggi".
Cosi' il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, prima di lasciare il
cantiere della nuova sede della Regione Lombardia, salutato dagli
applausi dei lavoratori e' intervenuto ancora sull'incidente mortale di questa
notte a Torino.
Nello stesso complesso industriale della ThyssenKrupp si era verificato un
grosso incendio circa quattro anni fa. Aveva preso fuoco una vasca d'olio e le
fiamme erano state domate solo dopo alcuni giorni. In quell' occasione, però,
non vi erano stati feriti.
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